Commemorazione 76° Anniversario dell’ Eccidio di Monte Carmignano

 76° anniversario dell’Eccidio nazista di Caiazzo

SINDACI DELLE CITTA’ MARTIRI A CONVEGNO CON STORICI, GIURISTI E SOPRAVVISSUTI

In occasione del 76° anniversario dell’eccidio nazista di Monte Carmignano, dove nel 1943 persero la vita ventidue persone, in gran parte donne e bambini, l’Amministrazione comunale ha indetto per il prossimo 12 ottobre un convegno sul tema: “Riconciliazione e diritto al risarcimento per le vittime del nazismo: esperienze a confronto per un’Europa giusta e solidale”.

Ne discuteranno assieme al sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto, i colleghi Fabio Polini, di Castignano (AP), Ginetta Menchetti, di Civitella in Val di Chiana (AR), Giovanni Tedeschi, di Fornelli (IS), Massimo Romani, di Massignano (AP) , Francesco Di Donato, di Roccaraso (AQ) e Roberto Oligeri, delegato alla Memoria del comune di Fivizzano (MC). Gli interventi di apertura saranno affidati a Isabella Insolvibile, storica dell’età contemporanea che ha svolto in questi anni diverse ricerche sull’occupazione nazista dell’Italia, e a Marco de Paolis, Procuratore generale militare presso la Corte militare di Appello di Roma, che ha condotto numerose inchieste sulle stragi nazifasciste. Al dibattito parteciperanno anche Paolo Albano, già Procuratore della Repubblica a Isernia e Pubblico Ministero al processo contro i responsabili del massacro di Caiazzo, Angelo Insero, in rappresentanza dell’Associazione Familiari Vittime di Monte Carmignano, Graziella Di Gasparro, sopravvissuta alla strage di Conca della Campania, e Lido Lazzerini, sopravvissuto alla strage di Mommio di Fivizzano (MS).

I lavori saranno introdotti da Ida Sorbo, Presidente del Consiglio comunale di Caiazzo, e moderati dal giornalista Luigi Ferraiuolo e dall’avvocato Amedeo Barletta.

I rappresentanti dei Comuni che parteciperanno al convegno, unitamente ad altri Comuni che hanno dato la loro adesione, come Stazzema, Cortona e Larciano, tutti accomunati dalla tragica esperienza dei massacri di civili durante l’occupazione nazista, hanno intrapreso strade diverse per rendere giustizia alla memoria delle vittime. Non poche comunità hanno ottenuto dai giudici italiani la condanna della Repubblica Federale di Germania al pagamento di un risarcimento dei danni; si tratta di sentenze non eseguibili per decisione della Corte internazionale di Giustizia. Altre comunità, come Caiazzo, hanno avviato un percorso diverso, nella prospettiva di una definitiva riconciliazione tra Italia e Germania. L’Amministrazione comunale di Caiazzo, consapevole delle difficoltà del progetto, intende avviare con il convegno del 12 ottobre un percorso che porti ad un accordo tra Italia e Germania per una definitiva composizione del contenzioso in atto.

 

 

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